Verso Barezzi Festival: i teatri della provincia di Parma aprono le porte agli artisti di Barezzi Previews

In cartellone: A Toys Orchestra, Damien Jurado, Francesco Tristano, Robben Ford

Quattro appuntamenti in quattro preziosi teatri della provincia di Parma. Un festival prima del festival, per iniziare ad assaporare quel clima di grande musica di cui si nutre l’appassionato pubblico del Barezzi Festival. Barezzi Previews propone quattro date fino al 18 novembre che segnano l’avvicinamento alla dodicesima edizione della kermesse, quella che gia si preannuncia come la più importante della sua storia e che portera al Teatro Regio di Parma nomi come Paolo Conte, Anna Calvi e Nils Frahm.

Sono però i teatri di provincia ad aprire la strada, a partire dal Pallavicino di Zibello, che il 6 ottobre ha spalancato le porte al rock alternativo d’autore degli A Toys Orchestra, band italiana di respiro e notorieta internazionale che ad aprile ha dato alle stampe “Lub Dub”, settimo album contenete undici dark ballad che oscillano tra malinconia, dolcezza ed energia.

Giovedi 1 novembre ci sara lo statunitense Damien Jurado, con il suo evocativo cantautorato folk, nel gioiello di Fontanellato, il Teatro Sanvitale. Nato a Seattle, dove ha mosso i primi passi da musicista, Jurado non poteva che passare dalla Sub Pop Records che in quegli anni, per prima, aveva scritturato Nirvana, Soundgarden e molte altre band della scena grunge. Tra gli autori più avvincenti del cantautorato moderno, ha modellato la sua carriera su figure come Nick Drake, Neil Young, Bob Dylan, Lou Reed e Randy Newman, mantenendo sempre indipendenza ed autenticita emotiva, sia che critici e fan lo apprezzassero o meno. Nel 2013 il suo singolo “Everything Trying” viene incluso nella colonna sonora del film “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. Il maggio scorso ha pubblicato il suo dodicesimo album, “The Horizon Just Laughed”.

Il 6 novembre, al teatro Verdi di Busseto, sara la volta di Francesco Tristano, giovane e talentuoso pianista e compositore lussemburghese, autore di un’affascinante commistione tra musica classica e contemporanea che sfocia in sperimentazioni in ambito elettronico. La musica house e techno e entrata nella sua vita mentre studiava alla Juilliard School di New York, quando di giorno suonava Bach e la sera frequentava i club della citta e immaginava di combinare pianoforte e sintetizzatore tra le partiture proprio del compositore tedesco, ma anche di Berio, Buxtehude, Stravinsky e Gershwin. Perfettamente a suo agio in teatri e sale concerti, come dietro una consolle o accompagnato da djs e altri artisti, Francesco Tristano e la rappresentazione perfetta dell’eclettismo.

Infine, il 18 novembre al Teatro Magnani di Fidenza sara un mito della chitarra senza tempo, Robben Ford, a concludere la serie delle Previews e a lanciare la volata verso il Barezzi Festival. Nella sua lunga e fortunata carriera ha pubblicato oltre 35 album da solista, con numerose band. Robben Ford suona e canta il blues come pochi al mondo ma il suo percorso artistico e costellato da incursioni nel jazz, nella fusion, nel funky. Il cinque volte candidato ai Grammy, e stato definito dalla rivista Musician “uno dei 100 più grandi chitarristi del 20esimo secolo”.

Ispirato dalla figura di Antonio Barezzi, droghiere di Busseto che intravide il talento del giovanissimo Giuseppe Verdi e ne finanziò la formazione e gli studi, il festival e saldamente radicato nel territorio della

provincia di Parma che ospitera le quattro previews. L’evocazione della figura di Barezzi intende fornire un modello di mecenatismo illuminato da diffondere ed emulare. Barezzi Festival nasce, appunto, con lo scopo di promuovere la musica di qualita, costituendo un punto di incontro tra l’Opera, e la musica classica in generale, e la contemporaneita. Le Terre Verdiane sono, sin dagli inizi, il luogo perfetto per dare vita a questa ambiziosa idea.

Anche le previews del Barezzi festival 2018 sono supportate da Diageo - Tanqueray, importante partner che da tre anni crede nel “progetto Barezzi” e lo supporta. La manifestazione e realizzata grazia al sostegno di: Regione Emilia Romagna, Comune di Parma, Comune di Fidenza, Comune di Fontanellato, Comune di Polesine-Zibello, Comune di Busseto. Main sponsor: Toyota Italia, Conad Sapori e Dintorni, Casappa. I-company media partner.

Prezzo singolo concerto 15 euro

www.barezzifestival.it

I protagonisti

A Toys Orchestra

Band nata alla fine degli anni ‘90 e che, in pochi anni, e divenuta un'istituzione della scena musicale indipendente italiana. Forte di un sound originale, di canzoni particolarmente efficaci e di uno stile personale e riconoscibile, si e fatta largo in Italia e non solo, partecipando a numerosi ed importanti festival europei. Tra il 2004 ed il 2007 ha pubblicato i due dischi che l’hanno lanciata nell’olimpo del rock italico, CUCKOO BOOHOO e TECHNICOLOR DREAMS. Quest’ultimo e stato distribuito e promosso anche in Europa, ottenendo lusinghieri risultati in Inghilterra, con ben due singoli in rotazione su BBC Radio 2.

La consacrazione e arrivata con i 2 album successivi (2010 e 2011), mentre nel 2014 ha visto la luce BUTTERFLY EFFECT, disco registrato ai Vox-Ton Studio di Berlino sotto la supervisione di Jeremy Glover. Il 2018 e l’anno del ritorno, LUB DUB, il nuovissimo album, e uscito il 27 aprile scorso ed e stato accolto benissimo da critica e addetti ai lavori, da sempre attenti allo spiccato e personalissimo talento della band.

Damien Jurado

Cantautore folk statunitense, sin dagli esordi accolto come l’erede del grandissimo e compianto Elliott Smith.

La pubblicazione di un semplice demo casalingo, nella meta degli anni ‘90, gli fruttò un contratto discografico con la prestigiosa Sub Pop Records (Nirvana, tra gli altri). A cavallo tra i Novanta e i primi anni duemila, ha pubblicato numerosi album e collaborato con importanti colleghi. Poi lo strappo stilistico, che Damien Jurado ha portato a termine nel 2010, con l’album "Saint Bartlett", ha in parte deluso chi l’aveva precocemente eletto come l’erede di Elliott Smith. Abbandonata l’estetica lo-fi, con la complicita e l’amicizia di Richard Swift, il musicista ha abbracciato una filosofia sonora più affine al cantautorato psichedelico dei tardi anni 70, allontanandosi dal neo-folk del nuovo millennio.

Nel 2013 cha collaborato con Moby per l'album “Innocents” e, nello stesso anno, il suo singolo “Everything Trying” viene incluso nella colonna sonora de il film "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino. Il 4 maggio 2018 ha pubblicato “The Horizon Just Laughed”, il suo dodicesimo album.

Francesco Tristano

Giovane pianista e compositore lussemburghese, di madre italiana, vive a Barcellona. Riconosciuto talento della scena classica-contemporanea mondiale, sperimenta spaziando nel campo della musica elettronica e collaborando con importanti produttori (Kiki, Apparat ed altri). É considerato uno degli astri nascenti del pianismo classico, ma con la propensione all’elettronica, vanta un curriculum eccezionale: nel 2004 vince il premio internazionale di Orleans, un’onorificenza che viene conferita solo agli artisti più promettenti del ventesimo secolo; quindi si laurea alla “Juilliard” di New York, una delle accademie più selettive del mondo, poi studia nei conservatori di Lussemburgo, Bruxelles e Parigi. Durante i suoi concerti spesso sorprende il pubblico, con sapiente maestria, inserendo raffinati elementi di musica elettronica, techno e jazz. Ha pubblicato molti singoli, ep ed album, ma l’ultimo biennio e stato il più prolifico e prestigioso: nel 2016 ha pubblicato l’album “Surface Tension” per l’etichetta Transmat di Derrick May e, nel 2017, “Circles”,

composto ed eseguito a quattro mani con Chilly Gonzales e pubblicato dalla Sony Classical; nell’estate e partito per un tour con arrangiamenti per orchestra sinfonica e sintetizzatori analogici, toccando le principali citta europee. Nel 2018 arriva al Barezzi Festival con un nuovo spettacolo.

Robben Ford

Virtuoso della chitarra, il 66enne statunitense Robben Ford suona e canta il blues come pochi al mondo ma il suo percorso artistico e costellato da incursioni nel jazz, nella fusion, nel funky. Può vantare collaborazioni con alcuni dei miti indiscussi della storia della musica mondiale come Miles Davis, Kiss, Burt Bacharach, Buddy Waters, George Harrison, Joni Mitchell, solo per citarne alcuni.

Ben cinque volte candidato ai Grammy, e stato definito dalla rivista Musician “uno dei cento più grandi chitarristi del ventesimo secolo”. Nella sua lunga e fortunata carriera ha pubblicato oltre 35 album da solista, con numerose band. Per la prima volta ospite di Barezzi Festival, portera al Teatro Magnani di Fidenza lo spettacolo del suo “Purple House Tour”.

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